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La filiera di produzione
Nel distretto della sedia è molto intensa la divisione
del lavoro tra imprese che si specializzano in una o alcune
fasi distinte della filiera di produzione. Le imprese a ciclo
produttivo integrato sono un'eccezione.
L'organizzazione produttiva del distretto si manifesta nella
divisione del lavoro in senso verticale tra imprese specializzate
in fasi distinte del processo produttivo.
Possiamo distinguere le imprese in:
- imprese di dimensione artigianale, che producono
semilavorati o eseguono lavorazioni specializzate (tornitura,
curvatura, levigatura, intaglio, verniciatura, imbottitura)
su commissione dei produttori locali;
- imprese artigianali di dimensione superiore che acquistano
i semilavorati, eseguono le fasi finali del ciclo (montaggio
e finitura) e vendono il prodotto finito;
- imprese industriali di piccola dimensione che sono
caratterizzate da un ciclo quasi completo fatto salvo alcune
lavorazioni destinate alla subfornitura;
- medie imprese industriali che sono in grado di incorporare
l'intero ciclo produttivo ma che si organizzano decentrando
quando il ciclo è in espansione alcune lavorazioni
e riassorbendole in caso di inversione di tendenza.
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Una
indagine condotta nel '99 ha evidenziato nel distretto
la seguente distribuzione di tipologie di attività:
il 37% delle imprese produce prodotti finiti, il 27%
semilavorati o componenti, il 36% esegue lavorazioni
conto terzi.
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La
"grande" trasformazione, che ha caratterizzato
il distretto dopo la crisi recessiva dei primi anni '80, ha
riguardato proprio il rapporto con il mercato finale.
Se questo rapporto resta gestito da una minoranza di imprese
più strutturate rispetto al complesso dei subfornitori,
è indubbio che la sua natura si sia modificata: da
un rapporto di sostanziale subfornitura (il mercato "comprava"
il distretto e non viceversa), si è passati ad una
relazione più matura in cui le imprese della sedia
sono in grado di sviluppare proprie politiche di mercato
(è il distretto ad "aggredire" e "conquistare"
il mercato e non viceversa).
Fonte: Programma di sviluppo distrettuale
triennio 2001/2004 - Comitato di distretto
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